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Artisti sotto i riflettori: Michiko Tierney

Michiko e Justin Tierney sono una coppia di fotografi, marito e moglie, che pubblicano su Adobe Stock come Tierney. Quello che per Michiko è iniziato come un hobby, si è trasformato in una proficua professione. Lavorando insieme, sono in grado di produrre un portfolio diversificato che comprende fotografie a tema lifestyle e nature morte, oltre a brevi riprese e altri video. Abbiamo parlato con Michiko di alcune delle lezioni imparate e delle sfide che ha superato per diventare una fotografa di immagini stock di successo.

Adobe Stock: Puoi parlarci un po’ di te?

Michiko Tierney: Siamo una coppia di fotografi e una coppia nella vita, residenti negli Stati Uniti. Io sono nata in Giappone e mio marito Justin è nato negli Stati Uniti. Siamo entrambi autodidatti. Justin si concentra sulle riprese brevi, sui paesaggi urbani e sulla fotografia aerea, mentre io dedico il mio tempo alle nature morte, alle illustrazioni fotografiche e alle immagini a tema commerciale. Per le riprese in studio e di tipo lifestyle con modelli collaboriamo insieme.

Adobe Stock: Come e perché hai iniziato a produrre fotografie stock?

 MT: Ho caricato il mio primo materiale su Fotolia (adesso Adobe Stock) a fine 2010. Scattavo foto ogni giorno solo per divertimento e Justin mi ha parlato dell’esistenza della fotografia stock. Ero incuriosita dal fatto che avrei potuto trarre profitto dalle mie fotografie anche se, in quel momento, non ero una fotografa “professionista”. Ho comprato la mia prima DSLR e ho studiato fotografia e Adobe Photoshop, li ho studiati giorno e notte.

Dopo due anni, il mio portfolio e i miei download sono cresciuti fino ad un livello tale per cui aveva senso creare immagini stock a tempo pieno. Justin si dedicava ancora agli studi per completare il suo dottorato e mi aiutava nel suo tempo libero. Si è laureato questa primavera e ora si sta occupando a tempo pieno delle riprese brevi e dei video stock, in più mi aiuta con gli scatti.

Adobe Stock: Qual è stata la chiave per rimanere motivati e coerenti?

MT: Una delle bellezze di questo modello di business è che sono libera di seguire i miei interessi. Penso a nuovi temi che mi piacerebbe immortalare, quindi faccio qualche ricerca per capire se potrebbero avere un potenziale a livello commerciale. Dopo aver trovato un tema di successo, continuo a rafforzarlo periodicamente con ulteriori immagini. Poi passo ad un nuovo tema e ripeto tutto il processo. Dopo sette anni, ho una collezione di temi a cui contribuisco regolarmente, mentre ne individuo di nuovi.  È come fare il giocoliere e aumentare, a poco a poco, il numero di palle. Bisogna tenere in movimento quelle attuali mentre si preparano e si gestiscono quelle nuove.

Adobe Stock: In che modo decidi cosa scattare e quando?

MT: Molte delle mie immagini più vendute sono a tema vacanze. Una cosa che faccio è usare il mio calendario di Google per programmare gli scatti per ogni festa, però con sei mesi di anticipo. Questo mi dà il tempo di pianificare, scattare, sviluppare, ritoccare, taggare e caricare prima che arrivino le feste. Ho un programma di pianificazione simile per l’acquisto di oggetti di scena per le feste subito dopo le feste stesse, quando gli oggetti sono in saldo, e così mi preparo per l’anno successivo.

Adobe Stock: Hai in mente degli scatti particolarmente memorabili?

MT: Quando ho iniziato a fare foto stock, riprendevo solo nature morte. Volevo assumere dei modelli, ma sentivo di aver bisogno di fare prima più pratica. Ho scattato alcune foto alla nonna di Justin e lei, semplicemente, adorava farsi fotografare. Era fotogenica e sorprendentemente abile come modella. Abbiamo fatto degli scatti in modo continuo per diversi anni. Io ho imparato il mio mestiere e lei si è divertita a posare. È stato magnifico.  È mancata quattro anni fa. Sono infinitamente in debito con lei per avermi incoraggiato durante il periodo più impegnativo come fotografa di stock. Negli ultimi anni ho assunto molte giovani modelle di talento ma, curiosamente, le foto della nonna di Justin sono ancora alcuni dei miei maggiori successi di vendita. Lei è la mia top model.

 

 

Adobe Stock: Qual è l’aspetto più gratificante dell’essere un fotografo di stock?

MT: In una parola, la libertà. Posso vivere e viaggiare ovunque, in qualsiasi momento. Posso lavorare quando voglio e come voglio. Poter scegliere ciò su cui lavorare mi mantiene piena di energia. E mi piace il fatto che più lavoro, più guadagno. Per questi motivi, si tratta di un’attività particolarmente conveniente per una neomamma. Sono mamma di un bambino che adesso ha un anno. Posso pianificare gli scatti e la post-elaborazione in funzione dei suoi sonnellini e mi fa anche da modello.

Adobe Stock: E invece l’aspetto più impegnativo?

MT: Riconoscere l’intersezione tra i miei interessi e le mie capacità e gli interessi del mercato è la sfida principale. A volte sono sicura di aver trovato un tema adatto e, dopo averci investito su, si rivela un insuccesso. Questo succede, ma fa parte del lavoro.

Adobe Stock: Qual è il segreto di una foto stock di successo? Ad esempio, questa foto di un corridore è stata scaricata diverse migliaia di volte. Perché pensi che abbia avuto tanto successo?

MT: Ho scoperto che le foto di persone il cui viso non compare nell’inquadratura hanno una vita di vendita più lunga rispetto a quelle con il viso nell’inquadratura. Gli acquirenti di fotografia stock sono distribuiti a livello globale e non avere un volto specifico nell’inquadratura (solo una mano, un braccio o un’altra parte del corpo) consente applicazioni più ampie. Si tratta di trovare il punto di equilibrio tra genericità e specificità.

 

Adobe Stock: Hai qualche consiglio per chi sta iniziando ad affacciarsi al mondo della fotografia stock?

MT: In qualsiasi ambito artistico si parla spesso di “talento” o di essere dotati, o di avere qualche abilità o genialità innata. Trovo che gran parte dei pensieri sul tema del talento siano fuorvianti. Tutti noi attraversiamo periodi di insicurezza. Chiedersi se si possiede del “talento” o meno è improduttivo e spesso demotivante. Trovo utile ignorare completamente l’argomento e sostituirlo con una domanda sul desiderio. Invece di chiedermi “sono un fotografo di talento” posso invece chiedere “ho il desiderio di fare foto migliori”. Se la risposta è sì, allora è tutto perché poi passerai il tempo e farai degli sforzi per migliorare costantemente e imparare nuovi aspetti del mestiere. Dopotutto, questo è in realtà il talento. Non un’abilità naturale, ma un amore naturale per l’apprendimento di un’abilità.

Scopri di più sul lavoro di Michiko e Justin su Adobe Stock.

 

Adobe Stock, fotografia creativa, ispirazione

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