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I capolavori della collezione Kodawari di Mint Images

Mint Images è un’agenzia fotografica con sede nel Regno Unito impegnata nella creazione e distribuzione di immagini originali. Il team lavora con un piccolo gruppo di fotografi di fama mondiale alla pianificazione, preparazione e produzione commerciale di fotografie la cui naturalezza è specchio della realtà.
La loro collezione più recente, intitolata proprio Kodawari, una parola giapponese che indica l’amore per il dettaglio, racchiude lo spirito del Giappone.

L’idea della collezione è iniziata quando una fotografa dell’agenzia ha fatto un viaggio in Giappone per andare a trovare la sua famiglia. Le immagini della sua vacanza sono diventate un best seller e, in seguito a un’indagine di mercato, Mint Images ha subito rilevato l’esigenza di maggiori contenuti giapponesi. “Siamo un’azienda globale e abbiamo bisogno di produrre immagini relative a tutto il mondo,” spiega Patrick Donahue, Direttore artistico.

Classicamente, le agenzie fotografiche occidentali allestiscono scatti ambientati all’estero in città note per l’alta percentuale di popolazione asiatica, come San Francisco. È proprio questa mancanza di autenticità che Mint images vuole colmare con le sue collezioni. Così, invece di allestire uno scatto in America o in Europa, lavorando su un set elaborato su imitazione dell’Asia, si è scelto di produrre lo scatto interamente in Giappone.

Consapevole delle barriere che i fotografi stranieri trovano in Giappone, Mint Images ha collaborato con la stessa fotografa metà giapponese che ha fornito l’ispirazione per Kodawari. Durante le sue sei settimane in Giappone, ha viaggiato tra fabbriche, botteghe artigianali, ristoranti, attività e case per produrre diciotto scatti in totale. Grazie alla sua conoscenza profondamente ancorata alla realtà del paese, la fotografa è stata capace di cogliere le persone e le scene di vita in modo appropriato e autentico.

Ecco alcuni dei capolavori e le storie che stanno dietro alle immagini di Kodawari.

Sushi da sogno

Quando pensiamo al cibo giapponese, il sushi è una delle prime cose che ci viene in mente. In occidente è diventato così diffuso che se ne possono trovare rotoli preconfezionati nelle gastronomie e nelle drogherie. Il vero lavoro che sta dietro questo cibo è molto più approfondito e richiede anni per padroneggiare l’arte del sushi. Questa sequenza mette in luce la dedizione osservata dietro al bancone di un autentico sushi bar, dalla preparazione del ristorante, alla cottura del riso alla sfilettatura del pesce, fino alla sapiente unione dei pezzi di nigiri.

Un giorno della vita

In Giappone le geishe sono un simbolo della tradizione e della femminilità. Oggi rimangono meno di un centinaio di geishe ancora in vita che lavorano nelle tradizionali case del tè di Kyoto. Esse sono guardiane di una tradizione lunga oltre 200 anni.

La fotografa testimonia un giorno della vita di una geisha, cominciando da quando si dipinge la faccia e si veste al mattino, fino ai suoi spostamenti in città con una vettura o a piedi. La tradizione e la modernità coincidono quando la geisha, nel suo costume storico, si trova in un completo ambiente del XXI secolo con tanto di telefonino.

L’evoluzione del ramen
Durante gli ultimi anni il ramen è diventato un tipo di cibo oggetto di culto. Sono sempre di più gli autentici ramen joint che stanno aprendo i battenti nelle principali città degli Stati Uniti e d’Europa.
Mint Images ha notato questa tendenza culinaria emergente e ha prodotto immagini che mostrano l’autenticità e l’arte che sta dietro a questa zuppa con spaghetti. La fotografa ha passato due ore dietro le quinte mentre i cuochi preparavano gli ingredienti fin dall’inizio. È stata capace di cogliere il calore, l’intensità e l’energia che ci sono nella cottura a vapore di una scodella di ramen, oltre alla felicità e soddisfazione che si possono leggere sui volti dei clienti.

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