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La differenza tra un buon logo e un logo indimenticabile

Sfoglia le pagine di una qualsiasi rivista di fitness e probabilmente ti imbatterai nello “swoosh” della Nike. Solleva gli occhi su un cartellone pubblicitario e potresti ritrovarti a fissare i due cerchi di Mastercard. Riconosci queste marche? Naturalmente! Ma cosa rende i loro loghi così efficaci?

Per prima cosa, considera che il logo non è che una parte della tua identità di marca. Pensa a tutti gli elementi che la compongono e a come possano essere allineati visivamente con il tuo logo per creare una brand identity coerente ed efficace.

Che il tuo scopo sia quello di lanciare un nuovo brand o di rinnovarne uno esistente, un logo efficace è un elemento cruciale nella tua strategia. Contesto e stile possono variare di anno in anno, ma i principi e le migliori prassi che guidano la progettazione di un logo restano sempre gli stessi.

Esaminando gli elementi di un logo efficace, notiamo alcune cose che vale la pena tenere a mente.

Principi di progettazione per creare un logo di sicuro effetto. Crea una strategia visiva per la tua marca. L’approccio moderno alla progettazione di un logo è quello di creare un intero sistema (comprensivo di marchio primario, marchio secondario, tipografia e schema di colori) che rappresentino il brand nel suo complesso. Vuoi creare un logotipo (un logo tipografico stilizzato) senza un’icona separata, come quelli di FedEx, 3M o Coca-Cola, oppure un marchio pittografico o astratto, come quelli di Apple, Nike o Target? Un sistema di loghi includerà tutti questi elementi insieme a linee guida su quando usarli individualmente e quando invece usare un lockup (un raggruppamento di vari elementi del marchio come un’icona, un wordmark e una tagline). I loghi sono spesso inseriti in un contesto che concorre a determinarne il significato, quindi è essenziale stabilire a priori la quantità di informazioni che la componente visiva del brand dovrà comunicare.

 

Lockup orizzontale e verticale.

 

Assicurati che il logo risulti efficace in una molteplicità di ambienti diversi. I loghi migliori sono quelli che restano impressi nella memoria; tuttavia, è importante anche che funzionino in una molteplicità di ambienti e piattaforme digitali, canali di comunicazione e oggetti fisici diversi. I loghi migliori sono facili da ridimensionare e possono essere riprodotti in una varietà di contesti; devono essere scalabili, reattivi (per una progettazione mobile-first) e identificabili nella più ampia varietà possibile di dimensioni, forme e applicazioni.

Trova il giusto equilibrio tra semplicità e complessità. A colori o in bianco e nero? Dettagliato o stilizzato? Astratto o letterale? I loghi migliori sono quelli che possono essere ridotti a uno o due colori e ridimensionati facilmente. Se ciò non è possibile, probabilmente il logo è troppo complicato e risulterà quindi poco leggibile o di scarso impatto. Sebbene non sia un passo indispensabile, produrre un versione monocromatica del logo può farci capire se abbiamo individuato il giusto livello di complessità visiva. Un modo per verificare l’utilità di un logo è quello di immaginarlo ricamato su un cappellino da baseball: se funzionerebbe bene lì, probabilmente sarà sufficientemente semplice da poter essere utilizzato per qualsiasi altra applicazione.

Considera i trend, ma punta a un appeal senza tempo. Il “flat design” e l’approccio minimalista sono in gran voga adesso, ma tra una decina di anni potrebbero tornare in auge i loghi multicolori e con un livello maggiore di dettaglio. I trend di design sono visti attraverso una finestra in movimento; i loghi senza tempo spiccano visivamente differenziandosi da ciò che è già stato fatto in passato. Usa siti come Behance.net per restare aggiornato sulle ultime tendenze, ma studia anche i grandi loghi intramontabili per comprendere come riescano ad adattarsi alle mode del momento e a superare la prova del tempo.

 

Logo minimalista / Martin Servantes

 

Flat Design / Daniel Triendl

 

Didascalia: I loghi migliori evolvono nel tempo

 

Rendilo unico. Dopo aver lavorato duramente per sviluppare un brand e creare la sua identità visiva, vorrai fare in modo che resista al passare del tempo, pur evolvendosi negli anni. Accertati che il tuo design sia abbastanza originale da poter essere registrato, e registralo. In questo modo, eviterai che altre marche adottino un look simile, finendo per confondere (o peggio ancora rubare!) i tuoi clienti.

Le migliori prassi per rispondere alle esigenze di identità visiva del cliente. Briefing creativo. Un progetto riuscito inizia spesso dalle domande giuste. Quando devi disegnare un logo, un buon punto di partenza è quello di sviluppare un briefing creativo completo e conciso, che possa aiutarti a scoprire alcuni elementi essenziali:

  • Qual è la personalità dell’azienda che il logo dovrà comunicare visivamente? È seria o scherzosa? Dinamica e energica, o sicura e stabile?
  • Definisci il tuo target di riferimento e identificane le preferenze visive: chi sono i clienti? Quali sono i loro gusti?
  • Analizza loghi e design dei concorrenti e decidi quale strategia usare per differenziare la tua marca.
  • Informati sulle varie applicazioni alle quali il logo dovrà essere adattato: verrà utilizzato in un’insegna? Ricamato su una maglietta? Usato come icona di un’app?
  • Parla con le principali parti interessate, non solo per capire qual è la loro visione per il brand, ma anche per renderli partecipi del processo che porterà alla creazione di quello che diventerà il “volto” della loro azienda.

Sviluppo del concept. Una volta che avrai stabilito il tuo target di riferimento, una “moodboard” può aiutarti a definire una direzione visiva per il tuo brand. Una moodboard è un collage di esempi visivi tratti dal mondo reale che rappresentano il look e le sensazioni che vuoi creare. Quando cominci a buttare giù le tue idee, non innamorarti del primo concept decente che trovi. Parti da un numero considerevole di disegni diversi e accertati di aver esplorato ogni possibilità prima di iniziare a restringere il campo e a perfezionare le idee migliori.

Perfezionamento. Una volta scelte le tre o quattro idee migliori, dedica del tempo a rifinire e riprodurre il tuo disegno originale. Non avere fretta; molti designer trovano utile staccarsi per un po’ da un progetto particolarmente impegnativo per vederlo in maniera più obiettiva e con “occhi nuovi”. Fatti ispirare da esempi di progettazione riuscita in ambiti diversi dal tuo.

Testa l’efficacia del tuo logo. Mostra il tuo logo a una varietà di persone nel tuo target demografico e chiedi loro di esprimere un’opinione sincera. Può essere difficile vincere il naturale desiderio delle persone di essere “gentili” e positive nel giudicare un lavoro, ma ciò è essenziale per il successo di questa fase. Considera la possibilità di aprire un sondaggio anonimo sul Web. Impara anche a distinguere il feedback utile da quello inutile: il feedback utile è quello che valuta l’efficacia del tuo logo nel comunicare l’identità della marca e la reazione emotiva che esso suscita nel pubblico di riferimento. Per ogni giudizio, cerca di capire quanto dipenda dai gusti personali e quanto invece dall’oggettiva efficacia di un design. Le domande di feedback che vertono sull’effetto del disegno (ad esempio, “Basandoti solo sul logo, di quale di queste aziende compreresti i prodotti?”) sono da preferirsi a quelle incentrate sui gusti personali (“Quale di questi colori preferisci?”).

Strumenti user-friendly per semplificare la creazione di un logo. Clicca, cattura, crea. Con l’app per dispositivi mobile Adobe Capture CC puoi scattare foto a tutto ciò che ti ispira, trasformarle in forme e utilizzarle per creare il tuo logo. Una volta salvate su Creative Cloud, le forme saranno immediatamente disponibili in Adobe Illustrator CC.

Usa immagini di riferimento. Anche le grafiche più complesse sono facili da creare usando forme come rettangoli, triangoli e cerchi come base per il tuo lavoro. Con Adobe Stock puoi scaricare file grafici vettoriali da usare come elementi costitutivi del tuo progetto e modificarli in Adobe Illustrator CC per adattarli alle tue esigenze. Aggiungi colore, perfeziona il tuo logo e completalo con l’aggiunta di testo con le funzionalità semplici da usare di Adobe Illustrator CC.

Condividi i tuoi file. Salva i file finali del logo e delle linee guida nei formati di file che userai regolarmente e in un posto facilmente accessibile al tuo team, come ad esempio le librerie CC.

Realizzare un progetto che entusiasmi il tuo target non deve necessariamente essere un’operazione complicata. Con qualche buon consiglio, gli strumenti giusti e un po’ di ispirazione creativa, progettare un logo originale è oggi più facile che mai.

Visita la pagina di Creative Cloud HelpX per video tutorial semplici da seguire che ti aiuteranno a iniziare il tuo prossimo progetto usando le best practice qui descritte e strumenti rapidi e intuitivi. Leggi sul nostro blog il post sui 5 trend che vanno per la maggiore nella progettazione dei loghi.

 

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